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October 17 COME TE NESSUNO MAICOME TE NESSUNO MAI
Non poteva ke finire così. Alessandro Del Piero è la Juventus e un divorzio sarebbe stato impossibile xkè in questi ultimi quattordici anni (quattordici!)sono diventati una cosa sola. Uscendo dalla sede alle 23.20 Ale racconta la sua gioia: “Proprio cosi, ho firmato. Sono felice,è sicuramente un fine ottobre spettacolare”. Il pensiero vola naturalmente al figlio ke sta x nascere. “ho compiuto una scelta decisiva per la mia carriera e per la mia vita – continua Ale -. La Juve mi ha dato tanto ed è qui ke voglio continuare a vincere. La trattativa è stata complessa, ma ci tengo a sottolineare l’impegno, da una parte da Blanc e di Secco e dall’altra di mio fratello Stefano e del dottor Tosetti, presidente della Family Office che mi assiste da dieci anni. Condivido un progetto che ci permetterà di tornare a regalare grandi soddisfazioni ai nostri tifosi”. Non poteva ke finire così. Basta guardare le foto o le figurine Panini del’93 e di oggi per accorgersi della magia. Il bimbo ke Boniperti spedi subito dal barbiere aveva un casco di ricci in testa, la faccia imberbe, un sorriso furbetto e tanti sogni nel cuore. L’uomo ke Blanc ha fatto arrabbiare ha i capelli corti, un’impressione matura, un sorriso più rotondo e un bebè in arrivo. In mezzo c sono 525 partite (Scirea e Furino sono vicini) 218 gol (nessuno ne ha fatti di più), 15 titoli vinti (compresi i 2 scudetti tolti da calciopoli,quelli rimarranno sempre due grandissime vittorie della Juve),centinaia di emozioni. A fondere le due figurine e a rendere speciale la storia ci sono dieci milioni di tifosi ke nel tempo si sono innamorati, attaccati, identificati, riconosciuti in Alessandro Del Piero. Era un periodo buio per la Juve quello in cui Ale spuntò all’improvviso. Fu la stella cometa:seguitelo e vi illuminerà. D’incanto la Vecchia Signora tornò a vincere in Italia e in Europa: non solo per merito suo, ovviamente, ma gli juventini scelsero lui come emblema del presente e del futuro. Il sesto senso del tifoso consente di capire in anticipo chi ha le qualità tecniche e umane per diventare più di un idolo sportivo. Ne sono passati tanti di campioni a Torino, ma nessuno ha mai goduto del credito illimitato di Del Piero. Pensate a Baggio, sopportato all’inizio e dimenticato alla fine; o a Zidane, lasciato andare senza rimpianti. Del Piero no: a Del Piero tutti hanno sempre voluto bene. L’amore x un calciatore si può spiegare con i gol. Ma questa volta nn basta. Del Piero cn la Juve ha vissuto una storia straordinaria nella sua normalità: ha giocato benissimo e malissimo, ha segnato gol meravigliosi ( quello cn la Fiorentina è famoso quasi come la rovesciata di Parola ) e ne ha sbagliati alcuni clamorosi ( una volta addirittura contro il Lecce kiese scusa alla curva; ha firmato vittorie storike ( l’intercontinentale del ’96) e sconfitte brucianti ( un solo gol su azione nel 1999-2000 e scudetto regalato alla Lazio ); ha somatizzato il dolore più grande ( la perdita del padre ) segnando e urlando il suo stato d’animo, come a voler dividere anke questo cn la sua gente. Ha realizzato un gol di tacco per salutare l’Avvocato Agnelli, è stato zitto di fronte alle sostituzioni di Capello xkè un capitano reagisce da uomo vero in ogni situazione. Ha preso le distanze da un sistema ke aveva svilito i suoi trionfi, ma a anke difeso la Juve reclamando rispetto per una squadra ke in campo aveva dimostrato de essere superiore alle altre. Ha sempre fatto quello ke ci si aspetta da lui. Ha regalato certezze: virtù rara. In poke settimane Del Piero è passato dalla gioia dello scudetto alla delusione per la serie B. E come sempre, Ale ha rialzato la testa trascinando i compagni cn l’esempio. Nn ha snobbato la serie B,l’ha nobilitata. La gente apprezza ki nelle difficoltà sa reagire. Ecco xkè oggi ki è juventino esulta cn l’intensità ke spera di vivere il 4 novembre, giorno della sfida all’ inter.Ranieri è juventino x contratto quindi nn si sa se ha esultato, ma di sicuro dovrà affrontare il problema della gestione tecnica. Anke questo, però, al tifoso nn sfugge e Del Piero farà bene a nn dimenticarlo. La gente lo vuole li, ma nn necessariamente in campo a prescindere dalla condizione di forma. Lo vuole li anke xkè a messo il bene della squadra davanti a tutto. Lo faceva da ragazzino, quando rincorreva tutti i sogni del mondo. Lo farà da uomo, quando tornando a casa avrà un bimbo a cui dare l’esempio. Del Piero è la Juve, ecco xkè nn poteva ke finire così!!!
SONO SEMPRE AL TUO FIANCO IO DI TE NN MI STANCO SEI LA COSA PIU’ BELLA KE C’E’! ALESSANDRO DEL PIERO OLE’ ALESSANDRO DEL PIERO ALE’!!!!!!! |
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